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Ognuno cammina per le vie della vita, sostenuto dal suo scheletro e dalla sua speranza.
Il dolore è la sentinella della vita, esso ci avverte del male che ci travaglia, e che attenta alla nostra vita.
Certa lode non serve che a corrompere coloro che la gustano, e i meno meritevoli ne sono sempre i più avidi.
Siccome il campo, quantunque da sé sia buono, se non è bene coltivato non può essere fruttuoso; così l’ animo senza dottrina.
Le cose delle quali meno si parla, sono quelle a cui si pensa di più. – Le cose che durano più a lungo sono le cose provvisorie. – Appena fui stanco di cercare, imparai a trovare. (Nietzsche)
L’ arte di vivere è, in fondo, l’ arte di oltrepassare coraggiosamente certi brutti e difficili momenti; come l’ opera d’ arte è una successione di disgusti superati.
Non vi è alcuno che non creda di possedere qualche verità ignota agli altri. Io credo che un’ inchiesta, cioè una raccolta di queste presunte verità, potrebbe dare qualche risultato utile.
E’ un errore credere che il possesso sia l’ unica via che conduce alla sazietà. Ci si arriva anche col desiderio; e l’ astinenza sazia più che il possesso.
C’ è un’ algebra morale che la vita stessa insegna più o meno a tutti, ed è la maniera di risolvere da sé le questioni dubbie.
La fede è per l’ anima quello che la luce per gli occhi. Come potrà guidare se stesso e gli altri colui che non crede? Sarà sempre come uno che va a tentoni a mezzogiorno:”palpans in meridie.”
Come si chiama questa vaga attesa che dimora costantemente in noi ?
Spesso, per moda, si assumono dei vizi che non si hanno, e si nascondono delle virtù che si possiedono.
Il corso degli anni è, nella sua brevità, di una lentezza fastidiosa.
Oggi l’ uomo è ateo per vivere senza scrupoli; darvinista per autorizzarsi la concorrenza vitale; materialista per negare l’ anima e l’ immortalità. L’ uomo non ha altro Dio che se stesso. Largo ai finanzieri senza scrupoli, agli aggiotatori, agli sfruttatori della credulità pubblica; il nostro secolo è quello dell’ allucinazione dell’ oro. Largo ai politicanti senza vergogna, agli spiriti depravati, ai letterati insani; il nostro secolo è quello delle allucinazioni delle grandezze. Largo ai lubrici personaggi; il nostro secolo e quello delle allucinazioni del piacere.
La stupefazione è una delle sensazioni più inebrianti e più deliziose; è un ritorno d’ ingenuità. E va scomparendo. Che cosa potrà meravigliaci più?
La realtà non è se non la forma imperfetta da cui si deve trarre l’ immagine perfetta della verità. – Bisogna sentire la realtà attraverso l’ ideale. – Mi è parso più conveniente andare dietro alla verità effettuale delle cose che all’ immagine di esse. (Machiavelli)
Ottimo rimedio è far conoscere a chi pensa di offenderti, che tu sei preparato a non trascurare cosa alcuna per difenderti. (Guicciardini)
Non vi è bene maggiore sulla terra, non più vera ricchezza, non maggiore felicità oltre quella di un matrimonio concorde e di una famiglia in pace. (Goldoni)
L’ uomo ha più coraggio della donna, ma la donna ha, sovente, più fermezza nel soffrire certe piccole disgrazie, certi mali abituali che non hanno compenso.
Quando si ama una donna, la natura non è che la cornice di quel viso.
Il mare guarisce tutti i mali dei mortali. (Euripide)