venerdì 29 marzo 2013

FILOSOFIA

La filosofia rappresenta l’ aspirazione eterna della ragione umana verso la conoscenza dell’ incognito. Essa fortifica lo spirito con una ginnastica intellettuale generale. – Ancilla theologiae. – On n’ est philosophe que quand on s’ ennuie. – Un semplice che si da alla contemplazione, somiglia a una bestia che un cattivo spirito costringe a volgersi in giro per una riarsa pianura, mentre d’ ogni intorno si stendono verdi e fertili praterie. – Gli spiriti filosofici sono di due specie: gli uni netti, precisi, difficili in fatto di prove, insomma scientifici. Gli altri, convinti che la realtà è ben poca cosa in confronto dell’ ideale, affermano che le soluzioni metafisiche, per fragili che siano, valgono ancora meglio che delle dimostrazioni impotenti a sorpassare i fatti.

martedì 19 marzo 2013

FESTA DEL PAPA'

LETTERA DI UN (ANZIANO) PADRE AL FIGLIO.

Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi... abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere... ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare... ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l'abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso... dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l'ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto... non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po' del tuo tempo, dammi un po' della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l'ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l'immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio. 

martedì 12 marzo 2013

CURIOSITA' STORICHE

In Firenze, qualche secolo fa. Durante una discussione in pubblica udienza di una questione cittadina, un Alamanni che si era addormentato, risvegliatosi d’ un tratto, disse: Mi oppongo a quello che ha detto l’ Acciaioli.-Ma io non ho detto nulla, protestò l’ Acciaioli.-Allora mi oppongo a quello che dirà, ribattè l’ Alamanni; e si rimise tranquillamente a dormire.

venerdì 1 marzo 2013

FELICITA'

Ci sono talismani che procurano tutto, eccetto la pace e la felicità. Queste non si trovano che in noi stessi; sono indipendenti da tutti i vantaggi esteriori ai quali noi diamo tanta importanza; e quando nell’ opulenza e nella grandezza si perde la semplicità e la moderazione, allora il cuore e la coscienza, che sono la vera sede della felicità, divengono la preda del turbamento, della inquietudine e del rimorso.

domenica 24 febbraio 2013

LEGGE


Le leggi, nel loro più ampio significato, sono i rapporti necessari che derivano dalla natura delle cose. (Montesquieu) – L’ osservanza delle leggi stabilite non è solo un dovere, ma una prova di buona educazione. – La legge è l’ accordo di più volontà in un medesimo intento. – La legge è quella cosa che la fa chi può e la mangia chi deve. (A.Panzini) – Res surda et inesorabilis. – La salda forma in cui si manifesta esteriormente la umana volontà sociale. – La legge nasce in seguito a molti fatti simili che hanno prodotto simili conseguenze. – In corruptissima republica plurimae leges. (Tacito) – Montaigne parla di un legislatore dei Turiens che ordinò questa legge: Chiunque volesse abolire una vecchia legge, o stabilirne una nuova, doveva presentarsi con una corda al collo, perché, se la novità non era approvata da tutti, fosse immediatamente impiccato.

sabato 9 febbraio 2013

SAN VALENTINO


L’ amore è un certo discorso del quale bisogna ritardare più che è possibile la conclusione.

L’ amore è una grossa esagerazione della differenza che esiste tra una persona e tutte le altre. (Bernard Shaw)

Amore è il bisogno dell’ unione con un essere migliore di noi.

sabato 2 febbraio 2013

CRITICA

A forza di ostentare intelletto e sensibilità, la critica si sterilizza: a forza di cercare il pelo nell’ uovo, finisce per non distinguere il tuorlo dalla chiara. (Roberto Papini)

mercoledì 30 gennaio 2013

OFFESE

Andate piano, e pensateci bene prima di offendere. Le offese sono come le ciliegie, una tira l’ altra, e spesso va a finire che da ultimo viene fuori qualche cosa che delle ciliegie ha il colore.

mercoledì 16 gennaio 2013

LIBRI


Vi sono libri che bisogna leggere di notte, altri che si devono riserbare per le ore caste del mattino, altri per le ore indolenti e sensuali del pomeriggio e della sera. Anche nelle diverse epoche dell'anno non si possono leggere e gustare i medesimi libri. Un amico mi diceva: " Io leggo Petrarca nella primavera, l'Ariosto nell'estate, il Tasso nell'autunno, e Dante.... in tutte le stagioni. "

sabato 5 gennaio 2013

RICORDO

Il mio primo barlume di ricordo, la mia prima, vaga, nebulosa riminiscenza infantile.
Due anni forse.
Ero nella mia culla, una sera, tardi. Vedevo nel vano di una finestra aperta un'ombra di persona immobile, e,  più in là, stelle.
Quell'ombra si mosse, si avvicinò, si curvò su di me. Sentii cadermi sulla fronte delle gocce calde. Poi l'ombra si allontanò, svanì.
Niente altro.

venerdì 14 dicembre 2012

DIO

“Colui che mai non vide cosa nuova”. Ricordate? Ebbene, ogni volta che questa famosa definizione mi torna in mente io mi domando: com’ è possibile questa carenza in Colui che di nulla ha difetto? E allora penso: forse l’ uomo, con lo sconfinato ingegno e la sconfinata libertà che gli sono stati largiti, non potrebbe un giorno, quando che sia, effettuare questa cosa nuova? E che potrebbe essere mai? La pace fra gli uomini, per esempio, e per dirne una? Se poi questo è un pensiero blasfemo, allora mi batto il petto e chiedo alla Divina Bontà, umilmente, perdono.


mercoledì 12 dicembre 2012

REGOLE DI VITA

In che cosa credere? Nella carità che è una rivelazione continua. – Impariamo ad aspettare pazientemente, per non dovere aspettare lungamente. – Una suprema giustizia domina le vicende di questo mondo, e se vi sono molte e dolorose eccezioni, in generale resta confermata la regola che il male raccoglie il male. – Il saggio solo è libero. (Zenone) – In questo maledetto mondo la virtù sola è buona. (Byron) – Il troppo mangiare è nemico della virtù. Omero fa combattere i suoi eroi sempre prima di pranzo. – La responsabilità che cresce di volta in volta col sapere, dimostra che è nata con esso. – Il male che esce dalla nostra bocca assai volte ricade sul nostro petto. – Una penna d’ oca (da scrivere) fa talora maggiore strazio che le unghie di un leone* (Proverbio Spagnolo) – La forza non sta nell’ atterrare un nemico, ma nel domare la propria collera. – Si può affrontare il disprezzo degli altri, ma il disprezzo proprio è terribile. – Gli sforzi per raggiungere una cosa sono la misura del valore che le attribuiamo.

venerdì 2 novembre 2012

IL DOMANI

“Non vogliatevi mettere in pena per il domani, imperocchè il domani avrà pensiero per se: basta ad ogni giorno il suo affanno”. Questo insegnamento evangelico, che sembra in aperto contrasto con ogni previdenza e prudenza, è di una logica superumana, che viene meglio compresa dai semplici di cuore e da veri miopi e presuntuosi dotti. E ‘ l’ abbandono assoluto alla Provvidenza dopo il dovere compiuto religiosamente oggi, e nello stesso tempo la speranza nel domani, al quale, dopo la notte che porta consiglio, si aprono spesso nuove ed impensate vie.

martedì 9 ottobre 2012

LA CHIESA


Nessuna potenza terrena potrà mai prevalere, in definitiva, di fronte alla chiesa; perché questa riunisce in se ed amministra, per il bene dell’ umanità, le due forze supreme che governano il mondo: l’ amore, e la morte.

sabato 29 settembre 2012

RIVOLUZIONE

Il popolo solo non fa mai la rivoluzione, ma vi è spinto dai capi. Obbedendo loro per qualche tempo, comincia ben presto a opporre resistenza alle idee che gli vengono imposte dallo esterno. Il popolo, quello vero, sa e sente che l’ unica legge per lui è l’ evoluzione. I capi si sforzano con ogni mezzo d’ infrangere questa legge. Ecco cosa insegna la storia. – Molti nella pace falliti voleano garbugli, e nel pericolo godeano sicuri. (Tacito) – Cagione immediata delle rivoluzioni è il disordine economico; ma le cagioini mediate sono più potenti d’ assai, perché il disordine economico viene dall’ amministrativo, e questo dal politico, e il politico dal morale, e il morale dal religioso. (Tommaseo – I rompicolli, i più sragionevoli ma i più affermativi, diventano i conduttori delle turme. – Tutte le volte che c’ è troppa distanza fra le aspirazioni popolari e la realtà esistente, scoppia una rivoluzione.

martedì 18 settembre 2012

ILLUSIONI



Andate piano a togliere all’ uomo le sue illusioni: è quello che ha di più caro.




sabato 15 settembre 2012

POLITICA

La politica è l’ arte di ripartire equamente il malcontento. (W.Churchill)

lunedì 3 settembre 2012

MEMORIA

Scrire est reminisci.=Sapere è ricordare. - Apri la mente a quel che ti paleso – E fermatevi entro, che non fa scienza, - Senza lo ritenere, avere appreso.(Dante) – La facoltà per cui conserviamo e riproduciamo impressioni, percezioni e idee raccolte nel tempo, e possiamo ripresentarle a volontà. – La memoria è conseguenza dell’ attenzione: è l’ attenzione di un sentimento: imparare nel cuore, e imparare per mezzo del cuore, dicono gli inglesi e i francesi. – Rammentare non è altro che riducere nella fantasia le spezie visibili, che la memoria ha per lo passato tempo riposte.(Aristotele)

venerdì 10 agosto 2012

SORPRESE DELLA STRADA

Passeggiavo su e giù per il marciapiede di una delle vie più centrali di una grande città. Era vicino a mezzogiorno ed aspettavo un amico. A un certo momento la mia attenzione fu attratta da un uomo male in arnese, scamiciato, fermo davanti alla vetrina di un ristorante di lusso. Guardava nella sala dove signori e signore eleganti, seduti ad eleganti tavolini, mangiavano elegantemente. Mi avvicinai senza parere, fingendo di guardare in un negozio vicino. Sentii che borbottava qualche cosa, e mi accorsi che rotava i pugni uno intorno all’ altro, lentamente. Ciò non prometteva nulla di buono. Infatti, mi ero allontanato appena un poco, quando si udì un colpo secco seguito da un crepitio di vetri che cadevano in pezzi. Mi volsi e ritornai sui miei passi. Dentro la sala nessuna confusione; qualcuno si era alzato, ma i più erano rimasti seduti: si capiva che era gente di razza, abituata al dominio di sé e delle proprie emozioni. Intanto una folla si addensava con un brusio di domande ansiose. L’ uomo scamiciato era rimasto immobile, e guardava dentro la sala come stupito, forse non riuscendo a spiegarsi quella calma che non si aspettava. Due guardie, non lontane, accorsero e lo arrestarono, e, quando gli misero le manette, pareva che le mettessero a una statua, tanto egli rimase inerte, passivo. Qualcuno della folla disse: - Dev’ essere un ubriaco. – Un altro aggiunse: - Si, ubriaco di fame. –


venerdì 3 agosto 2012

STORIA

La storia racconta il sogno lungo, pesante e confuso dell’ umanità. – L’ essenziale non è ciò che diviene sempre, ma ciò che dura. – Gorgoglia sangue nei secoli la faticosa storia degli uomini. (Carducci) – Le donne non ebbero mai tanta ingerenza nelle cose di stato quanto durante i predomini militari. Lo sapeva la mitologia greca che mescolò sempre nelle sue favole Venere con Marte. – La storia è maestra, ma gli uomini sono spesso dei pessimi scolari. – C’ è lo storico fotografo dei piccoli fatti accumulati, e lo storico filosofo che sintetizza. – La storia viene concepita volta per volta come maestra di precettistica quando monarchica e quando repubblicana.


lunedì 16 luglio 2012

DONNA

Una donna che ama fa ricredere un uomo su quello che ha imparato intorno alle donne: le redime. – Le donne virtuose vorrebbero possedere le seduzioni del vizio, rimanendo oneste. – La donna è nata per essere la compagna dell’ uomo. Se ubbidisce alla natura, essa serve al cielo nella maniera più degna. (Schiller) – Il cuore fa della donna un essere sublime; i sensi, nella loro brutalità, ne fanno un essere vero; il mostro comincia con la freddezza morale e fisica, nel cervello. – La donna è sempre o la maggior nemica, o la migliore collaboratrice del risparmio. – La donna bisogna che risponda “no”, senza esitazione; se ci pensa, è perduta. – Dalla gugliata si conosce la donna. – Quelle anime di trina,-le chiamava Napoleone. – Le donne sono come le persone di qualità, che, senza avere imparato mai nulla, sanno tutto. – Lord Byron non voleva vedere le donne mangiare. – Ciò che donna vuole, Dio lo vuole. – La donna non può pensare che col cuore.


domenica 1 luglio 2012

VERITA'

La verità è il primo bene degli uomini; l’ uomo che brama la felicità e la pace dell’ anima, prenda a sua guida fin dai primi anni la verità ed egli l’ avrà per più lungo tempo sulla terra. (Platone) – I veri occhi dell’ anima sono le dimostrazioni che le fanno vedere la verità. – Il vero è uno, e sia detto austeramente, o con labbra atteggiate al sorriso, mi pare che non rimetta della sua dignità. – La verità è la più completa emozione dell’ anima. – La verità è qualcosa di più e di meglio della realtà. (Goethe) – In quella guisa che per distinguere la luce dalle tenebre altro indizio non occorre che la luce stessa la quale si fa costantemente sentire, così, per riconoscere la verità, altro non occorre che la luce che la circonda. (Port-Royal) – L’ uomo deve anteporre la verità alla sua opinione di una volta sulla verità,da qualunque parte gli venga. (Cicerone)