Tutte le religioni cercano di separare l’ essenziale, il permanente dal transitorio; l’ universale dal locale, per giungere a trovare: “quod semper, quod ubique, quod omnibus”. – La religione si sente e si crede; la filosofia si forma e si esamina: non confondiamo, di grazia, una cosa con l’ altra. (I.Nievo) – Solo mezzo di rivelare l’ alto significato della vita ai sensi grossolani della folla. (Flaubert) – La religione è una filosofia divenuta arte. (Id.) – La religione ha l’ inestimabile privilegio di poter imprimere la propria dottrina dall’ età più tenera, nei fanciulli, per i quali diviene come un’ idea innata. – In fondo non vi è in ogni religione, che il pensiero dei saggi messo in armonia coi bisogni dell’ umanità. – La perdita di ogni religione e di ogni devozione si tira dietro infiniti inconvenienti e infiniti disordini. (Machiavelli) – Mazzini dichiarava la politica doversi attuare in correlazione di funzionalità con la religione. – “La religione è il principio educatore supremo; la politica è l’ applicazione di quel principio alle varie manifestazioni dell’ essere umano”.
giovedì 4 settembre 2014
domenica 3 agosto 2014
CARATTERE
Ogni carattere sincero c’ impone, come una specie di suggestione morale. – Avere della fermezza di carattere è aver provato gli effetti degli altri su se stesso. – Il carattere è fisionomia delle passioni, come il temperamento è la fisionomia delle funzioni interne. L’ educazione può moderare l’ influenza di questo su quello, ma fino a un certo punto. – Noi siamo considerati per quello che siamo: il carattere traspare malgrado la nostra volontà. – Le nature poco espansive sono quasi sempre quelle che sentono più profondamente, perché più il sentimento è profondo, meno tende ad esprimersi. – Ci sono dei caratteri addomesticati, artificiali, ma, prima o poi, il carattere vero affiora.
mercoledì 9 luglio 2014
sabato 7 giugno 2014
lunedì 26 maggio 2014
SALUTE
Se volete mantenervi sani, imparate a mangiare “religiosamente”, come mangiano coloro che si guadagnano il cibo con aspra e diuturna fatica, e dei quali la tavola ricorda ogni giorno l’ offerta riconoscente e il sacrificio della Sacra Mensa.
giovedì 8 maggio 2014
lunedì 14 aprile 2014
PRAGMATISMO
In ogni genuina disputa metafisica è involta qualche conseguenza pratica, per quanto congetturale e remota: la disputa fra materialismo e teismo è intensamente pratica perché i due termini indicano due opposte vedute dell’ esperienza. La superiorità pratica del concetto di Dio consiste in ciò, che con Dio la tragedia è parziale e provvisoria, e rimane soddisfatto il bisogno di ordine morale eterno; mentre la vittoria del materialismo porta con sé il disfacimento di ogni eternità morale e delle speranze ultime. – Per un pragmatista il valore di una teoria dipende dal valore dei risultati che ne possono derivare. – L’ unico significato di un pensiero consiste nella condotta che esso è atto a produrre.
sabato 22 marzo 2014
mercoledì 26 febbraio 2014
giovedì 13 febbraio 2014
DONNA
Il Salvatore ha detto: “Io sono venuto a distruggere l’ opera della donna”. Intendeva dire: Eva. – La donna che pecca è quasi sempre passiva; un casto Giuseppe ed una signora Putifarre, fuori della Bibbia, si trovano ben raramente. – Via via che gli uomini diventano più furbi, le donne diventano sempre più seducenti: è la trappola che si perfeziona. – E chi donna non ha, donna governa. (Prov.toscano) – La decenza è una diplomazia della donna, perché tutto ciò che essa nasconde aumenta di valore. – La donna può comprare la libertà solo con la schiavitù, e bisogna che cominci a farsi serva per essere un giorno padrona. (Russeau) – Come trovare scampo da sotterfugi delle donne? Coll’ amarle e stimarle. – Pati natae. = Nate a patire.
giovedì 30 gennaio 2014
giovedì 23 gennaio 2014
OROLOGIO DI SAN PASQUALE
Fu nelle camera di un piccolo albergo di montagna che udii per la prima volta quel suono in una notte della fine d’ agosto. Era un tic tic perfettamente simile a quello di un orologio da tasca, che ogni tanto s’ interrompeva per poi riprendere dopo qualche minuto. Era l’ Orologio di San Pasquale, di cui avevo sentito parlare più volte e al quale veniva attribuito, non soltanto dal popolo, il significato di lugubre avvertimento; ma sapevo anche che veniva spiegato dagli scienziati come prodotto da un tarlo chiamato: Anobium pertinax. Nonostante questa spiegazione degna di fede, passai una notte di brividi e di ansie, combattuto fra sentimento e ragione, fra scienza e superstizione. E pensai anche quanto sia difficile per la scienza combattere la superstizione, per le impressionanti coincidenze, e per il frequente avverarsi di queste oscure premonizioni, nella realtà. Come accadde a pochi giorni di distanza da quella notte, proprio, a me.
martedì 7 gennaio 2014
CONOSCENZA DELL'UOMO
Non temete i gaglioffi e i malvagi; presto o tardi la loro maschera cade. Temete il galantuomo che s’ inganna. Egli è in buona fede, vuole il bene e tutti si fidano di lui; ed è quindi una grande disgrazia per gli uomini che egli s’ inganni sul modo di procacciare il loro benessere. E state in guardia della così detta evidenza. L’ evidenza è una malandrina che ha dei debiti con tutti; essa ha fatto delle cambiali a tutte le scienze, e non ha mai pagato altro che i geometri. (Abate Galiani) – Si narra Diogene che, esposto in vendita come schiavo, e richiesto di cosa sapesse fare, rispondesse: “Sono uno schiavo che sa comandare ai liberi”. “Arguta e fiera risposta, in cui si vede la fine distinzione fra schiavitù fisica e schiavitù morale”. – Hominibus non imperatur nisi parendo. = Non si comanda agli uomini se non secondandoli.
lunedì 25 novembre 2013
lunedì 18 novembre 2013
ONORE
L’ onore è la poesia del dovere. (A.de Vigny) – Distinguo in ciò che si chiama onore quello che si ottiene dalla pubblica opinione, e quel che si ottiene dalla stima di se stesso. Il primo consiste in vani pregiudizi più nobili di un’ onda agitata; il secondo ha la base nell’ eterna verità della morale. (Russeau) – Guai se il male che gli uomini intendono farci di fuori, penetrasse nell’ anima e nell’ onore! Non penetra se non quello che ci mettiamo noi. (Tommaseo)
mercoledì 6 novembre 2013
ELOQUENZA
Chi non fa quello che dice, non lo dice mai bene; perché gli manca quel linguaggio del cuore che commuove e persuade. – Vi sono discorsi che hanno carattere di azioni parlate. (Lamartine) – La lunghezza del discorso dice la distanza del pensiero che esiste fra colui che parla e colui che ascolta. (Emerson)
giovedì 10 ottobre 2013
mercoledì 2 ottobre 2013
LIBERTA'
La libertà sta nell’ ubbidienza. (D’ Azeglio) – Non vi è libertà senza autorità. – La libertà è l’ ordine in movimento. – Taluni si son dati a infamare le più sante cose per condurre gli uomini alla libertà servile nella quale ora si divincolano angosciando. (Tommaseo) – Esser libero non è che fare unità col tutto.
giovedì 12 settembre 2013
domenica 1 settembre 2013
AMORE
La felicità di un uomo che ama è somma, perché si basa su una realtà che pure appartiene ai domini dell’ immaginazione. (Talleyrand) – E un giorno un velo cade fra due persone che si vogliono bene, e tutto appare torbido in loro. – In amore, come altrove, le più corte agonie sono le più desiderabili. – Voler guarire di una donna che si adora, lasciandola, è come voler guarire la sete non bevendo. – Il destino ideale è d’ incontrare un atro te stesso che ti ami senza giudicarti, che ti ami anche quando gli altri ti condannano. – L’ amore vero non ha bisogno di esser corrisposto per sussistere. – Il vero amore, al pari della virtù vera, ha questo vantaggio, che ricompensa di tutto ciò che gli si sacrifica. – La vista di ciò che è estremamente bello, nella natura e nell’ arte, richiama il ricordo della persona amata con la rapidità del lampo: l’ amore del bello e l’ amore si danno mutualmente la vita. – Per chi ama tutto è facile, piacevole a compiere.
venerdì 16 agosto 2013
GUERRA
La guerra, in astratto, è un assassinio disciplinato, ma ci sono guerre sacre, le quali costituiscono un fatto morale eminente, il dovere. (Alberto Mario) – Vim vi repellere omnia jura simun. – La guerra può essere un male necessario, talvolta preferibile alla pace. (Tito) – La guerra è sacra come la morte, disse Mazzini, ma soltanto quando, come la morte, schiude l’ adito ad un più alto ideale. Non è la guerra che dà gloria agli eserciti, sono gl’ intenti e la santità della guerra. Innalzare la guerra all’ altezza di un “credo”, e stia sopra ogni baionetta un ideale. – La guerra è storia rapida. (Giulio Caprin) – Forse il beneficio della guerra, come di tutte le cose, è in se stessa: un sacrificio che si fa, un dovere che adempie. S’ impara a soffrire, a resistere, a contentarsi del poco, a vivere più degnamente con più seria fraternità, con più religiosa semplicità, individui e nazioni,-finche non disimpariamo. (Renato Serra) – Tempo di guerre, menzogne per le terre.
venerdì 2 agosto 2013
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