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Le grandi anime spesso non sono conosciute perché si celano; ordinariamente non appare che un po’ d’ originalità. Vi sono più grandi uomini che non si creda. – Si è mai contato tutto ciò che occorre di bassezze contemplate per costituire una grandezza d’ animo? – Molti che misurano gli uomini dall’ apparenza, vedendo Agricola sì rimesso e squadrandolo, non rinvenivano in che stesse tanta grandezza. (Tacito) – Aristotele dice che i grandi uomini sono d’ indole melanconica, come Socrate, Platone, Ercole… L’ amore è come il cibo e l’ atmosfera del genio. – Il genio consiste nell’ imporre la propria personalità. – Il genio non è che l’ infanzia nettamente formulata, dotata ora, per esprimersi, di organi virili e potenti. (Baudelaire) – Il genio è l’ irritazione di una suprema saggezza. – Il genio è una lunga pazienza. (Buffon) – Il genio, dopo tutto, non è forse che un raffinamento del dolore. (Baudelaire) – “Eschilo fa bene senza saperlo”, diceva Sofocle.
Il mio metodo è tutto esempi; non vi do altra definizione della virtù che il quadro degli uomini virtuosi, né altra regola per bene scrivere che i libri bene scritti. (Russeau) – Molta parte dell’ educazione del cuore è la cortesia, l’ urbanità, la garbatezza. (Thouar) – Io vorrei che il padre scegliesse per suo figlio un precettore che avesse piuttosto la testa ben fatta che ben piena.(Montaigne)
Il molto potere è tentazione ed abuso.
Con una parola si toglie il veleno al serpente; ma con una parola si accende una guerra. – La tua lingua e il tuo cavallo, se li trattieni ti giovano, se li sbrigli ti rovinano. – La salute dell’ uomo sta nel chiavistello della lingua. – Tra gli onesti non si fanno conti. – Maggiore di te un giorno, più dotto di te un anno. – Chi arriva in alto, ha saputo parlare. – Il serpente che tentò Eva parlò arabo. Adamo ed Eva discorsero del loro amore in persiano. L’ angelo che li cacciò dal paradiso parlò turco. – Hai un amico ignorante? Consiglialo. Avrai un nemico intelligente. – La cipolla offerta dall’ amico vale un montone. – L’ ospite è il padrone di casa. – Il bastone è disceso dal paradiso. – Il troppo parlare diminuisce il rispetto. – Nella fretta è il pentimento. Nell’ indugio la salute. – La pazienza è la chiave della Provvidenza. – Pensa oggi, e fai domani.
L’ unico che cambia veramente la faccia della terra è colui che modestamente vanga il suo campo.
I partiti correggono la visione troppo ristretta della vita comune, e nobilitano l’ impulso dell’ interesse egoistico, coonestandolo con un grande ideale, per il quale è bello combattere. – Il peggior partito è sempre quello di non averne alcuno. – Il dovere dell’ opposizione, diceva Fox, è quello di opporre. – Partito deriva da “partire”, cioè dividere. – Il capo di un partito mette sovente alla testa delle faccende un uomo più coraggioso che cauto. – Vi sono dei partiti ai quali giova alzare la voce; ad altri conferisce piuttosto abbassarla. – Finiamo sempre per farci signoreggiare da quelli stessi che abbiamo creati. – I partiti in Inghilterra, diceva lord Russel, chiedono aiuto agli uomini di genio, ma si lasciano guidare dagli uomini di carattere. – Nelle piccole città i partiti politici non professano dottrine ma odi personali, e, ciò che nelle grandi e civili città è discussione d’ idee, cui si converte in ingiurie.
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Gli affari abbuiati possono essere più scandalosi dei misfatti impuniti.
Timur, il tartaro, apprese a resistere alle avversità osservando in ragno che riparava la sua tela.
La scienza, tal quale essa è, non esclude affatto la religione: la religione è esclusa soltanto dallo scientismo, sistema filosofico che erige la scienza in verità totale ed assoluta, dimenticando la contingenza delle leggi scientifiche, e sostiene “a priori”, non esservi nulla in natura, oltre i legami universali e necessari dei fenomeni. (Emile Boutroux)
Quando il tuo bisogno di felicità viene ad urtarsi con lo stesso bisogno, o di felicità, o solo di pace di una persona cara, è tuo dovere reprimerlo con ogni tua forza. Trasgredire questo chiaro ordine della tua coscienza è il principio della tua perdizione, e causa d’ irrimediabili dolori agli altri. Tornare indietro, o completamente arrestarsi, è cosa di estrema difficoltà, perché il male ha una sua ferrea logica.
Ogni uomo legge nella fronte del martire una linea dei propri doveri, e quanta potenza Dio abbia dato alla sua creatura per adempirli.
Il silenzio di una chiesa vuota è diverso da tutti gli altri silenzi.
Le montagne non devono abbassarsi e le colline non devono alzarsi. (Prov.albanese) – Non deve seminare chi ha paura dei passeri. (Prov.russo) – Iddio da le noci ma non ce le schiaccia.(Prov.russo) – L’ uomo capace di arricchirsi in un anno meriterebbe di essere impiccato dodici mesi prima. (Prov.russo)
Pascal dice che se noi sognassimo sempre le stesse cose, questi sogni ci farebbero lo stesso effetto che la realtà; ma perché i sogni sono tutti differenti e incoerenti, quello che ci vediamo c’ impressiona meno di quello che vediamo nella veglia a causa della continuità. La vita è un sogno un po’ meno incostante.
E’ il nostro pensiero che crea la nostra sorte, o è la nostra sorte che crea in nostro pensiero? – I cieli inclinano ma non sforzano; onde i sapienti dissero che l’ uomo savio domina le stelle. (Cornaro) –
L’ umiltà è spesso una forza, come l’ innocenza.
L’ eloquenza non è in fondo che l’ espressione potente e improvvisa di un temperamento originale. E’ per questo che i difetti vi concorrono come le qualità. – Parlare è donarsi; ben parlare è donarsi generosamente e tutto intero. – Vi sono oratori di una singolare audacia che un oratore francese chiama “una specie di felicità insolente”. – La vraie éloquence se moque de l’ éloquence. (Pascal) – Chi ha una fede è sempre eloquente. – “Quand je ne parle pas, je ne pense pas. (Gambetta) – L’ oratore è un talento che propaga, non un genio che crea. – Avvi tal uomo rinomato per la sua eloquenza che, ciò malgrado, non trova frase da dire a suo zio o suo cugino. E’ presso coloro che si ricreano ad ascoltare i pensieri dell’ uomo eloquente, che questi ritrova la sua lingua. (Emerson) – Per me, lo zelo, l’ affezione, e l’ ingenuità che balbettano, nulla dicendo, mi commuovono più che i discorsi meglio architettati.
Di tutti i sofisti, la nostra ragione è quasi sempre quella che non c’ inganna. Appena si vuole rientrare in noi stessi, ognuno sente ciò che è bene, ognuno discerne ciò che è male.
La volontà tesa ad un fine esercita una influenza magnetica che domina gli altri. – La volontà è prodotta dalla intensità del desiderio orientato in una sola direzione. Dov’ è una volontà, ivi è una strada.
L’ acqua contiene tutti i germi, la donna tutte le gioie, la compassione tutte le virtù.(Mahabharata)
Loda temperatamente, ma più temperatamente biasima. – I grossi desideri portano dietro di magre cene. – Parla poco con altrui e molto con teco. – Siano le tue virtù più dentro in cuore che in vista di fuori. – Egli è sempre bene fare i patti innanzi. – Non pensi chi male opra che alfin poi non si scopra. – Chi erra in fretta a bell’ agio si pente. – La violenza o non cangia gli uomini, o gli cangia in peggio.
Ci sono musiche che in certi momenti creano intorno a noi un’ atmosfera di sogno nella quale l’ anima tutta s’ oblia come nel suo ritrovato elemento nativo.