sabato 14 gennaio 2012

POVERI


Il “Poverello” non istituì una legge universalmente rigorosa, né odiò di per se stessa la ricchezza che consente la beneficenza; l’ istituzione del “terzo ordine laico” significava appunto codesta tollerante larghezza nella valutazione della vita. – I poveri saranno sempre fra voi. (Vangelo) – Indisposto è parola signorile, canonicale, né sentirete mai dire di un poveruomo che è indisposto. I poveri si ammalano e guariscono, si ammalano e muoiono. L’ ospedale non è per le indisposizioni, e le indisposizioni rispettano l’ uomo che fatica il quale non ha tempo di meditarle nell’ ozio, di ruminarle con amore, di commentarle con l’ immaginazione; ed ecco come la povertà e la fatica risparmiano molti dolori e scemano il peso dei mali. (Tommaseo)

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